24 marzo: giornata della nazionale della lettura

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Oggi si celebra la Giornata nazionale per la promozione della lettura, giornata che è stata istituita per rafforzare il ruolo della lettura quale strumento insostituibile per lo sviluppo e la diffusione della cultura.

La prima “Giornata nazionale per la promozione della lettura” è stata istituita nel 2009.

L’articolo della direttiva istitutiva della Giornata del Ministero dell’Istruzione stabilisce: “E’ istituita la Giornata nazionale per la promozione della lettura che si terrà il 24 marzo di ogni anno. In tale giornata le amministrazioni pubbliche, anche in coordinamento con le associazioni e gli organismi operanti nel settore, assumono, nell’ambito delle rispettive competenze, iniziative volte a promuovere la lettura in tutte le sue forme e a sensibilizzare i cittadini, e in particolar modo le nuove generazioni, sui temi ad essa legati”.

Secondo i dati ISTAT, relativi al 2014, in Italia quasi una famiglia su dieci non ha un libro in casa, inoltre rispetto all’anno precedente la percentuale dei lettori è scesa dal 43% al 41,4%. Se come affermava il poeta Pessoa “Leggere è sognare per mano altrui” quand’è che il 58,6% della popolazione italiana ha smesso di sognare?

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Leggere è un ottimo esercizio, mantiene in allenamento la memoria, allarga gli orizzonti e mette di buon umore.
The Health Site indica sei buone ragioni per cui si può dire che leggere fa bene alla salute e alla persona

1. Leggere un libro rende più empatici
Secondo uno studio condotto dagli psicologi David Kidd e Emanuele Castano, la narrativa rende persone altruiste e aiuta a leggere le emozioni degli altri. Lo studio è stato condotto su mille partecipanti a cui sono stati affidati vari libri da leggere, di fiction e non. Ai partecipanti è stato poi richiesto di misurare le emozioni altrui. Lo studio ha riscontrato che chi opta per una lettura di finzione è più empatico. Secondo gli psicologi che hanno condotto lo studio ciò avviene perché i bravi scrittori trasformano il lettore stesso in autore: non dicendo proprio tutto dei loro personaggi, fanno sì che chi legge si sforzi di entrare nella loro mente e comprenderli.

2. Aiuta a dormire
Spesso riuscire ad addormentarsi è molto difficile, perché la nostra testa è ossesionate da molti pensieri che talvolta ci angosciano. La narrativa ci distrae da questi pensieri e ce ne regala altri, più elevati. Inoltre, se ci si allena a leggere un po’ ogni sera prima di dormire, si sviluppa una dipendenza positiva.

3. Può cambiarti la vita
Ogni lettore ha la sua personale lista di libri che ha cambiato in parte la sua vita. Per questo è importante che i bambini leggano fin dalla tenera età, perché questo aiuta a formare il loro carattere.

4. Rende più capaci di ascoltare
La letteratura aiuta a sviluppare empatia e l’inclinazione a prestare attenzione ai dettagli. Questo renderà il lettore capace di notare piccoli cambiamenti di tono o di espressione dell’interlocutore quando parla con qualcuno.

5. Rende più analitici
Come si ha bisogno di allenare i muscoli, allo stesso modo si ha bisogno di allenare il cervello. Una ricerca dell’Emory University negli Stati Uniti ha mostrato che, dopo aver terminato la lettura di un buon libro, le persone mostrano una maggiore connettività nella corteccia temporale sinistra del cervello per circa cinque giorni. Il lato sinistro del nostro cervello è responsabile della comprensione del linguaggio e del pensiero analitico.

6. Replica la reale esperienza
La scienza ha dimostrato che sperimentare qualcosa durante la lettura di un romanzo è come sperimentarlo nella vita reale. Leggere un romanzo, secondo il neuroscienziato Gregory Burns, non solo ci proietta nei panni del personaggio, ma anche nel suo mondo biologico.

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Inoltre:
Migliora la memoria: quando si legge un libro, bisogna ricordarsi dei personaggi, del loro background, delle ambizioni, della storia. C’è molto da ricordare, ma il cervello è uno “strumento” meraviglioso e può ricordare ogni cosa con relativa facilità. Leggendo di più, si rafforza la memoria;
Migliora l’attenzione e la concentrazione: nel nostro mondo informatico e tecnologico, la nostra attenzione ricade su milioni di direzioni diverse ogni giorno. Nell’arco di 5 minuti, una persona è capace di impegnarsi in mille cose: studio, controllo posta, chat con un paio di persone, controllo del cellulare e dei post sui social. Questo tipo di comportamento provoca livelli assurdi di stress, e abbassa la produttività. Invece, quando si legge un libro, tutta la nostra attenzione è focalizzata sulla storia. Provate a leggere per 15-20 minuti prima di andare a lavoro e sarete sorpresi di quanto più concentrati sarete, una volta arrivati ​​in ufficio;
E soprattutto:
può essere un intrattenimento senza costi: anche se a molti di noi, piace comprare i libri, in modo che possiamo annotare le pagine, è anche possibile visitare la biblioteca locale e leggere gli innumerevoli tomi disponibili, gratuitamente. Le biblioteche hanno libri su ogni argomento e si può leggere di tutto, senza costi aggiuntivi

LEGGETE!

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